Dopo l’adesione alla campagna di comunicazione ‘Diamo il meglio di noi’, promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti,

  il gruppo energetico internazionale E.ON, in linea con la propria visione aziendale che si pone l’obiettivo di ‘migliorare la vita delle persone’, ha lanciato un progetto di sensibilizzazione rivolto ai dipendenti delle due sedi di Milano e Roma con lo scopo di approfondire la conoscenza e diffondere il tema della donazione di cellule staminali ai fini della cura di alcune emopatie maligne.

I Paesi in cui E.ON è presente e che sono coinvolti nella campagna di sensibilizzazione sono, oltre l’Italia, Regno Unito, Germania, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Stati Uniti.

Durante la settimana dal 6 al 10 marzo, definita “action week”, i dipendenti E.ON di questi Paesi hanno partecipato ad eventi informativi supportati dalle organizzazioni di riferimento per approfondire la tematica e, in alcune sedi, persino iscriversi direttamente al registro donatori nazionale.

L’obiettivo comune è quello di supportare l’attività del Registro Nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), ente che gestisce l’archivio dei dati genetici dei potenziali donatori di midollo osseo con lo scopo di procurare ai soggetti in attesa di trapianto donatori con caratteristiche tali da consentire un trattamento terapeutico con buone probabilità di successo.

Gli incontri  si sono svolti a Milano, presso il Westin Palace Hotel di piazza della Repubblica, e a Roma presso la sede del gruppo di via Andrea Doria, e hanno visto una numerosa e partecipata presenza dei dipendenti che, una volta informati sulle necessità trapiantologiche in Italia e sulle modalità di donazione, hanno potuto porre le loro domande e risolvere i loro dubbi con gli esperti.

Le due giornate  hanno visto la partecipazione di rappresentanti dell’ADMO (Associazione donatori midollo osseo) e dell’ADOCES (Associazione Donatori cellule staminali), di esperti del Centro Nazionale Trapianti, di manager del gruppo E.ON e di alcuni responsabili del Registro Nazionale Donatori.

In apertura dei lavori  il CEO di E.ON Italia Peter Ilyes ha voluto spiegare le ragioni di queste iniziative:

“E.ON si propone di creare un domani migliore e migliorare la vita delle persone, per questo siamo molto contenti di supportare questo progetto di sensibilizzazione mettendo anche l’energia dei nostri dipendenti a sostegno di un’iniziativa ammirevole in grado di cambiare e migliorare concretamente la vita delle persone”.