L’Università di Foggia entra a far parte del nostro network per diffondere la cultura della donazione tra i suoi studenti. 

Con circa 9.000 iscritti, l’Università di Foggia è il terzo ateneo italiano ad aderire alla campagna Diamo il meglio di noi. Dopo Roma e Palermo, anche Foggia si impegnerà a promuovere tra i propri dipendenti e studenti una corretta informazione sul tema della donazione e del trapianto portando avanti iniziative focalizzate alla raccolta delle dichiarazioni di volontà e al reclutamento di nuovi donatori di midollo osseo.
Nel commentare la partecipazione dell’ateneo alla campagna, il Rettore Maurizio Ricci ricorda che “attraverso il lavoro e l’attività di ricerca svolta dal prof. Giuseppe Grandaliano si potrà raggiungere un’autentica conquista sociale e scientifica: eseguire dei trapianti di rene anche all’azienda mista ospedaliero-universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia. Un traguardo che ormai sembra a portata di mano, ma che ancora non possiamo annunciare ufficialmente. Credo, come Rettore ma soprattutto come uomo, che l’apertura e il pieno funzionamento del Centro trapianti di rene possa rappresentare la più alta ed efficace campagna di sensibilizzazione alla donazione degli organi, abbreviando notevolmente la distanza tra un grande gesto di umanità e i suoi effetti immediati”. Il prof. Ricci sottolinea anche come “Foggia abbia sempre vantato una grande tradizione sia per la donazione organi (la sezione Aido di Foggia, in passato, ha anche espresso il segretario nazionale, nella persona di Filippo Carboni) sia per quella del sangue (l’Avis Foggia è una delle realtà associative più apprezzate e attive dell’intera Puglia). Questa tradizione non può che essere incoraggiata e sostenuta dall’Università di Foggia, attraverso la coltivazione di una coscienza civile – mi riferisco soprattutto ai nostri studenti – favorita proprio dalla presenza di due Dipartimenti di Area Medica e dalla piena collaborazione con l’Azienda mista ospedaliero-universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia”.