La Lombardia si conferma una delle Regioni più attive e sensibili a Diamo il meglio di noi. L’ASST di Cremona, che conta più di 2.500 dipendenti,

aderisce alla nostra campagna con un piano di iniziative dedicate non solo ai propri dipendenti ma anche a terget specifici, come i medici di medicina generale. Prevista anche una partnership con l’appuntamento sportivo Cremona Half Marathon e con l’Istituto Tumori di Milano per aumentare la corretta informazione sui temi della donazione e del trapianto.
«Il motivo fondante che sostiene la nostra adesione- spiega il Direttore Generale Camillo Rossi- è che senza donatore non c’è trapianto; ben vengano quindi tutte le iniziative di sensibilizzazione e di promozione della cultura della donazione, soprattutto quando si tratta di campagne strutturate attraverso una solida rete comunicativa che possa rafforzare il messaggio e raggiungere molte persone di diverse età. Donare gli organi è e deve essere una scelta di vita consapevole. E’ un atto di civiltà che non ha nulla di eroico. L’auspicio è che possa diventare un gesto normale, consueto».
E conclude: «Da anni questa Direzione ha mostrato grande attenzione al problema, ribadendo con forza il valore istituzionale dell’attività di donazione, attraverso la facilitazione del processo di procurement ».