Una serata da ricordare per gli spettatori del teatro di Altamura che venerdì 24 marzo hanno assistito allo spettacolo ‘L’alba di un nuovo giorno’,

uno spettacolo musicale-teatrale per la regia di Carlo Dilonardo, che è stato organizzato dall’associazione ‘Lo sportello di Mattia’ e dalla Società italiana di nefrologia in collaborazione con ‘Diamo il meglio di noi’, la campagna di comunicazione del Ministero della Salute e del Centro nazionale Trapianti.

Un’occasione per ricordare Mattia Tagliente, il giovane di Martinafranca scomparso in un incidente stradale, la cui famiglia ha reso possibile la donazione degli organi e grazie a questo gesto ben 7 persone sono tornate a vivere una nuova vita.

Il tema della serata è stata il ‘Dono’ perché aiutare il prossimo riempie la nostra vita, cosi come giornalmente fa l’associazione ‘Lo sportello di Mattia’ che svolge un ruolo importantissimo per la comunità tanto da diventare un punto di ascolto e di sostegno per tanti giovani su diverse tematiche, ma il cui ruolo principale rimane ovviamente quello di promuovere iniziative a sostegno del trapianto e della donazione degli organi.

Nella bellissima cittadina di Altamura, collocata sulle Murge, altopiano carsico posizionato tra la Puglia e la Lucania materana, sono andati in scena oltre al serale, 2 matineè per le scuole superiori ai quali hanno partecipato complessivamente non meno di 800 tra ragazzi ed insegnanti che a fine spettacolo, commossi e ed emozionati, si sono avvicinati agli organizzatori ringraziandoli per i messaggi di grandi valori umani che gli erano riusciti a trasmettere.

‘In Puglia la situazione è in miglioramento , per aumento di donazioni, ma sono ancora troppe le opposizioni dovute alla mancanza di informazioni, remore morali o resistenze emotive’ con queste parole il professor Loreto Gesualdo, presidente della Società italiana di nefrologia e coordinatore regionale della puglia, ha fotografato l’attuale situazione dei trapianti in una regione come la Puglia dove nonostante i grandi passi avanti c’è ancora tanto da fare.