Alla Sapienza di Roma sale in cattedra la donazione degli organi

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Un rientro dalle vacanze invernali all’insegna della donazione degli organi per gli studenti della ‘Sapienza’ di Roma. Lunedi 9 gennaio nell’aula Magna del Rettorato dell’università  si sono alternati sul palco attori, artisti, sportivi e medici per parlare di trapianto e sostenere la campagna di comunicazione ‘Diamo il meglio di noi’ promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti.

Un modo anticonvenzionale per proporre spunti di riflessione ai più giovani e  per cercare di formare e coinvolgere quelli che, secondo il direttore del Centro Nazionale Trapianti dott. Alessandro Nanni Costa, diventeranno ‘i nostri futuri ambasciatori’.

Secondo gli ultimi studi i numeri sono in crescita con un + 12% di donazioni e un +15% di trapianti nell’ultimo anno, che portano l’Italia al terzo posto in base al numero di donazioni dopo Spagna e Francia, ma ‘la vera notizia positiva’ per il direttore del CNT ‘…è che ‘l’attesa per i trapianti non aumenta e che le liste di attesa per rene e polmone sono in diminuzione’.

Dati importanti che sono il risultato del lavoro di un team e non di una singola persona perché, come sottolinea il dottor Pasquale Berloco (Direttore UOC Chirurgia Generale e Trapianti d’Organo presso Umberto I- Policlinico di Roma)

‘un trapianto ha una storia di circa 10 ore prima del suo inizio e uno dei problemi più importanti da affrontare è quello dell’allocazione degli organi che vanno assegnati’.

Segnali incoraggianti  per chi è in attesa di una seconda vita, che non devono tuttavia farci abbassare la guardia sul ‘cambio di mentalità’ necessario, secondo il Rettore dell’ateneo Eugenio Gaudio, per compiere quel ‘passaggio di generazioni’ necessario per far crescere la cultura della donazione.

Una mattinata che ha visto sul palco anche i numerosi ospiti provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo per sostenere la campagna del Ministero della Salute. Dal comico Andrea Perroni, che ha raccontato alla platea delle sue frequenti ipocondrie, a Thomas degli Zero Assoluto che ha dedicato ai presenti un breve accenno della sua canzone ‘Sei parte di me’, il cui titolo sembra raccontare al meglio la scelta del donarsi agli altri, dai dubbi del blogger Guglielmo Scilla, che ha rivolto al direttore del CNT alcune domande per chiarirsi e far chiarire al pubblico molti punti importanti sulla procedura per la dichiarazione di volontà, alla toccante testimonianza dell’olimpionica di canottaggio a Rio de Janeiro 2016 Alessandra Patelli, che ha sottolineato come gli atleti, emblema della salute, debbano farsi portavoce di tutti coloro che la salute l’hanno persa.  Una testimonianza rafforzata dal fatto che l’atleta veneta oltre ad essere una studentessa di medicina, interessata al tema dello sport come terapia per i trapiantati, è anche una donatrice di midollo.

 

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